Attacchi ai frigoriferi dei supermercati, Palazzo Chigi: impatto limitato in Italia
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Gli attacchi informatici agli impianti di refrigerazione dei supermercati hanno avuto in Italia un impatto limitato e, dalle verifiche svolte finora, non hanno creato rischi per la salute. Lo ha comunicato Palazzo Chigi il 3 novembre 2026, al termine di una riunione a Roma con i vertici dell'Agenzia per la cybersicurezza nazionale (ACN) e dei servizi di intelligence.
Cosa dice la nota del governo
Alla riunione hanno partecipato il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano e il ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida, insieme al direttore dell'ACN e ai direttori delle agenzie di intelligence. Secondo la nota, nel nostro Paese sono state colpite poche unità commerciali, a fronte delle migliaia di punti vendita presenti sul territorio. Non risulta alcun caso di pericolo per i cittadini dovuto allo scongelamento degli alimenti.
Il governo spiega che alcuni negozi usano ancora sistemi datati, con interfacce raggiungibili da internet e controlli di accesso deboli, mentre la maggior parte della grande distribuzione ha protezioni aggiornate. La conclusione della nota è netta: non c'è alcun allarme, ma resta la massima attenzione di tutte le istituzioni competenti.
Il ruolo di ACN e NAS
Ogni segnalazione di anomalia viene trasmessa dall'ACN ai NAS dei Carabinieri, che intervengono per i controlli sulla sicurezza alimentare. L'Agenzia sta inoltre incontrando le associazioni di categoria e i responsabili dei principali operatori della distribuzione, con l'obiettivo di individuare gli impianti più esposti.
La linea del governo si regge su quattro punti: il monitoraggio della minaccia, avviato già da mesi; il confronto con fornitori e distributori della filiera alimentare; l'individuazione e la notifica rapida dei soggetti vulnerabili; le comunicazioni preventive, con indicazioni tecniche per ridurre i rischi.
Cosa cambia per chi fa la spesa
Le misure annunciate riguardano soprattutto le aziende: sono loro a dover aggiornare e proteggere i sistemi che controllano la temperatura dei banchi frigo. Per i consumatori la nota non prevede indicazioni particolari, mentre le eventuali anomalie segnalate passano dalle verifiche dei NAS.
Fonti: ANSA, LaPresse, MF Milano Finanza




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