Truffa pagoPA: false multe da 198 euro arrivano via PEC
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Una falsa multa da pagare con pagoPA, arrivata però da una casella PEC vera: è la nuova truffa segnalata il 27 ottobre dal CERT-AGID, la squadra di sicurezza informatica dell'Agenzia per l'Italia Digitale. I criminali usano caselle di posta certificata violate per inviare finti avvisi di infrazione stradale e portarti su un sito che imita pagoPA.
Come funziona il raggiro
Il messaggio sembra una comunicazione ufficiale, piena di riferimenti normativi, e chiede di pagare 198 euro entro una scadenza molto vicina, minacciando un aumento a 268 euro in caso di ritardo. In uno dei casi analizzati l'email è partita da una PEC compromessa verso un indirizzo normale, con circa 340 caselle PEC in copia. Il pulsante "Accesso al portale istituzionale" apre una pagina su un dominio .ru che copia loghi e grafica di pagoPA.
Lì ti vengono chiesti nome, cognome, codice fiscale, data di nascita, email e numero di telefono. Secondo il CERT-AGID c'è anche un elemento nuovo: la pagina interroga un pannello di controllo dei truffatori ogni mezzo secondo, così da poterti spostare su altre schermate, comprese quelle che chiedono i dati della carta di pagamento e i codici di verifica della banca.
Non è un fenomeno isolato. Dal 21 aprile 2025 il CERT-AGID ha contato 1.874 campagne di phishing a tema multe che sfruttano i nomi di pagoPA e SEND. L'agenzia ha avviato contromisure insieme ai gestori delle caselle PEC coinvolte.
Cosa fare se ricevi una multa via PEC
Il punto chiave è semplice: il fatto che un messaggio arrivi da una PEC non garantisce che il contenuto sia legittimo. Se ricevi un avviso inatteso di pagamento, non cliccare sui link e non inserire dati personali o della carta. Verifica la richiesta direttamente con l'ente che l'avrebbe emessa, usando i suoi canali ufficiali e non quelli indicati nel messaggio. Se hai dubbi, puoi inoltrare l'email sospetta al CERT-AGID perché la analizzi.
Se hai già inserito i dati della carta, contatta subito la tua banca per bloccarla e controlla i movimenti del conto.
Fonti: CERT-AGID, Punto Informatico, Help Consumatori



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