Menu
Informazioni sul sito

Ripetitore wifi: come funziona e dove metterlo in casa

Antenna bianca per la trasmissione del segnale contro il cielo

Il Wi-Fi arriva bene in soggiorno ma sparisce in camera da letto o in fondo al corridoio? In molti casi la soluzione più semplice è un ripetitore wifi, un piccolo dispositivo che riceve il segnale del router e lo ritrasmette più lontano. Prima di comprarne uno, però, conviene capire come funziona, quando serve davvero e dove metterlo, perché un ripetitore piazzato nel punto sbagliato può persino peggiorare la connessione.

Che cos'è un ripetitore wifi e come funziona

Un ripetitore (chiamato anche extender o range extender) si collega alla rete Wi-Fi di casa come farebbe un telefono, poi crea a sua volta una rete che copre la zona in cui il router non arriva. La maggior parte dei modelli ha la forma di una spina: si inserisce direttamente in una presa di corrente, senza cavi. Anche Microsoft, nella sua pagina su Wi-Fi e disposizione della casa, li descrive come piccoli dispositivi da collegare a una presa elettrica in qualsiasi punto dell'abitazione, utili quando non puoi avvicinarti al router o spostarlo.

Il punto da tenere a mente è che il ripetitore non crea internet dal nulla: lavora con il segnale che riceve. Se il segnale che gli arriva è debole, anche quello che ritrasmette sarà lento. Inoltre, nei modelli più semplici, lo stesso canale radio viene usato sia per parlare con il router sia per parlare con i tuoi dispositivi, e questo riduce la velocità disponibile.

Prima di comprare: i controlli gratuiti da fare

Spesso il problema non è la distanza ma la posizione del router. Prima di spendere, prova questi controlli:

  • Sposta il router. Mettilo in un punto centrale della casa e in alto, non in un angolo, dentro un mobile o sotto la scrivania.
  • Allontanalo dagli ostacoli. Muri spessi, armadi in metallo, specchi grandi e acquari assorbono o riflettono il segnale.
  • Riavvia modem e router. Le istruzioni di supporto di Windows consigliano di staccarli dalla corrente, aspettare almeno 30 secondi e riaccenderli, prima il modem e poi il router.
  • Cambia banda o canale. Se vedi due reti, una a 2,4 GHz e una a 5 GHz, prova l'altra; dalla pagina di gestione del router puoi anche cambiare il canale radio.
  • Aggiorna il router. Il software interno (firmware) riceve correzioni che migliorano stabilità e sicurezza.

Se dopo questi passaggi alcune stanze restano scoperte, allora un dispositivo in più ha senso.

2,4 GHz o 5 GHz: perché conta per il ripetitore

Le reti domestiche usano soprattutto due bande. La 2,4 GHz arriva più lontano e attraversa meglio i muri, ma è più lenta e affollata: la usano anche il Bluetooth, il forno a microonde e i telefoni cordless. La 5 GHz è più veloce e meno congestionata, ma copre distanze più brevi e soffre di più gli ostacoli. Molti router recenti offrono anche la banda a 6 GHz, ancora più veloce ma con portata ridotta.

Per questo un ripetitore dual band, che lavora su entrambe le bande principali, di solito si comporta meglio di uno a banda singola: può usare una banda per collegarsi al router e lasciare l'altra ai tuoi dispositivi, o comunque distribuire meglio il traffico. Se in casa guardi film in streaming o fai videochiamate, è un dettaglio da controllare sulla scheda tecnica.

Ripetitore, sistema mesh o powerline: quale scegliere

Il ripetitore wifi non è l'unica strada. Ecco le soluzioni più diffuse a confronto.

SoluzioneCome funzionaIdeale perLimiti
Ripetitore wifiRiceve il segnale del router e lo ritrasmetteUna o due stanze scoperte in un appartamentoVelocità ridotta se il segnale ricevuto è debole
Sistema meshPiù unità che formano un'unica rete e si coordinano tra loroCase grandi, su più piani o con molti muriCosto più alto, va sostituito o affiancato il router
Powerline (adattatori sulla rete elettrica)Porta i dati attraverso i fili dell'impianto elettricoStanze lontane separate da muri molto spessiDipende dalla qualità dell'impianto elettrico
Access point via cavoUn secondo punto Wi-Fi collegato al router con cavo di reteChi può far passare un cavoServe un cavo tra le stanze

In un appartamento con una sola zona problematica, un ripetitore è spesso sufficiente. Se invece le stanze scoperte sono molte o la casa è su più livelli, un sistema mesh offre in genere una rete più uniforme, perché le unità sono progettate per lavorare insieme e passarsi i dispositivi mentre ti sposti.

Dove mettere il ripetitore wifi

La posizione è la scelta che fa la differenza. La regola pratica è metterlo a metà strada tra il router e la zona da coprire, in un punto dove il segnale del router è ancora buono. Se lo metti nella stanza dove il Wi-Fi è già quasi assente, ritrasmetterà un segnale debole e la velocità resterà bassa.

  1. Con il telefono, cammina dal router verso la zona scoperta e osserva le tacche del Wi-Fi.
  2. Fermati nel punto in cui il segnale inizia a calare ma è ancora pieno o quasi.
  3. Usa una presa a muro libera in quel punto, evitando ciabatte e prese dietro mobili metallici.
  4. Dopo la configurazione, fai una prova di velocità nella stanza scoperta e, se serve, sposta il ripetitore di qualche metro.

Molti ripetitori hanno una spia che indica la qualità del collegamento con il router: se è rossa o arancione, avvicinalo.

Consiglio: dai al ripetitore lo stesso nome di rete e la stessa password del router, se il modello lo permette. Così telefoni e computer passano da un punto all'altro senza che tu debba cambiare rete ogni volta.

Come configurarlo e tenerlo al sicuro

La configurazione cambia da modello a modello, ma i passaggi tipici sono questi: inserisci il ripetitore in una presa vicino al router, lo colleghi alla rete premendo il tasto WPS su entrambi i dispositivi oppure segui la procedura guidata dall'app o dalla pagina web indicata nel manuale, poi lo sposti nel punto scelto.

Per la sicurezza valgono le stesse regole del router. Apple, nelle sue impostazioni consigliate per router e punti di accesso Wi-Fi, suggerisce di usare la protezione WPA3 Personal, oppure la modalità mista WPA2/WPA3 se hai dispositivi più vecchi, di evitare le vecchie protezioni WEP e WPA e le reti aperte, e di usare un unico nome di rete per tutte le bande. Raccomanda anche di applicare le stesse impostazioni a ogni router e punto di accesso della casa, quindi anche al ripetitore.

Altre buone abitudini: cambia subito la password di amministrazione del ripetitore, se ne ha una predefinita, e attiva gli aggiornamenti automatici quando sono disponibili. Un dispositivo dimenticato in una presa per anni, senza aggiornamenti, è una porta d'ingresso in più nella tua rete.

Domande frequenti

Il ripetitore wifi rallenta internet?

Può ridurre la velocità rispetto a quella che avresti vicino al router, soprattutto se è a banda singola o se riceve un segnale debole. In una stanza dove prima il Wi-Fi non arrivava, però, la connessione di solito migliora in modo evidente.

Quanti ripetitori posso usare in casa?

Tecnicamente puoi usarne più di uno, ma collegarli in catena, uno dopo l'altro, peggiora ogni volta la velocità. Se ti servono due o più punti di ripetizione, un sistema mesh è di solito la scelta più ordinata.

Il ripetitore funziona con qualsiasi router?

Nella maggior parte dei casi sì, perché si collega alla rete Wi-Fi come un normale dispositivo. Conviene comunque controllare che supporti le stesse bande e la stessa protezione del tuo router, per esempio WPA3.

Meglio un ripetitore o chiamare l'operatore?

Se la connessione è lenta anche con il computer collegato al router via cavo, il problema riguarda la linea e un ripetitore non serve: in quel caso è meglio contattare l'assistenza del tuo operatore o un tecnico per una verifica.

Leggi anche

Commenti

Ancora nessun commento. Hai una domanda o un’aggiunta? Scrivi qui sotto.

Lascia un commentoRispondi al commento

I campi contrassegnati con * sono obbligatori.

Non verrà pubblicata.

Partner Romania 175