Menu
Informazioni sul sito

False multe a nome di SEND: 87 campagne di phishing in una settimana

Maschera veneziana dorata e bianca, simbolo di chi si finge un altro

Le false multe restano il tema preferito dai truffatori online in Italia. Nella settimana dal 31 ottobre al 6 novembre 2026 il CERT-AgID, la struttura dell'Agenzia per l'Italia digitale che si occupa di sicurezza informatica, ha contato 98 campagne di phishing travestite da avvisi di sanzioni non pagate: in 87 casi i truffatori hanno usato il nome di SEND, il servizio pubblico delle notifiche digitali.

I numeri della settimana

In totale il CERT-AgID ha individuato 217 campagne malevole, 187 delle quali rivolte espressamente a obiettivi italiani. Oltre a SEND, le false multe hanno sfruttato i nomi di PagoPA in 8 campagne, di ACI in 2 e di Telepass in una.

Tra gli altri temi ricorrenti ci sono le finte richieste di verifica dei dati a nome dell'INPS, con 7 campagne, e della Tessera Sanitaria, con 4, oltre a messaggi rivolti ai clienti di diverse banche.

Come funziona la truffa

Il messaggio arriva per SMS o per email, con un tono formale e dettagli che sembrano credibili, come l'importo da pagare e una scadenza ravvicinata. Il link porta a una pagina che imita il sito di SEND e la grafica di PagoPA e chiede di saldare la presunta multa. Lo scopo è ottenere i dati personali e quelli della carta di pagamento, che i truffatori possono poi usare o rivendere.

Come riconoscere le notifiche vere

Le notifiche autentiche di SEND arrivano nell'app IO, all'indirizzo PEC del destinatario oppure con una raccomandata cartacea. Se ricevi un SMS o un'email che parla di una multa da pagare, non aprire il link: controlla direttamente nell'app IO o sul sito ufficiale di SEND se esiste davvero una notifica a tuo nome.

Chi ha già inserito i dati della carta su una pagina sospetta deve contattare subito la propria banca per bloccarla e controllare i movimenti. Meglio diffidare anche dei messaggi che mettono fretta: è proprio l'urgenza la leva su cui contano queste truffe.

Fonti: CERT-AgID, BlogSicilia, QuiFinanza

Leggi anche

Commenti

Ancora nessun commento. Hai una domanda o un’aggiunta? Scrivi qui sotto.

Lascia un commentoRispondi al commento

I campi contrassegnati con * sono obbligatori.

Non verrà pubblicata.

Partner Romania 175