In questo articolo trovi risposte chiare e pratiche alla domanda: dove trovo il backup di WhatsApp e come lo gestisco in sicurezza. Vediamo dove si salva su Android e iPhone, come controllarne data e dimensione, come attivare la crittografia end‑to‑end e come ripristinarlo senza errori.
Con numeri aggiornati al 2026 su quote cloud e costi, e con riferimenti a organismi come EDPB, ENISA, NIST e Garante Privacy Italia, avrai una guida completa per scegliere l’approccio migliore al tuo backup.
Backup di WhatsApp su Android: Google Drive e cartella locale
Su Android, il backup principale si trova in Google Drive associato all’account Google usato sul telefono. WhatsApp crea anche copie locali nella memoria interna, utili quando non c’e rete o se vuoi copiare i file su PC. Per verificare il backup su Google Drive, apri drive.google.com, clicca sull’icona dell’ingranaggio, poi Impostazioni, e infine Gestisci app. Cerca WhatsApp; da qui puoi vedere se esiste un backup e quanto spazio occupa.
La copia locale risiede in Memoria interna/WhatsApp/Databases con file del tipo msgstore.db.cryptNN. Questi file ruotano nel tempo, cosi da avere piu versioni. Ricorda che su Android 11 o successivi potresti dover usare un file manager con permessi per accedere alla cartella. Le copie locali vengono create di solito di notte e WhatsApp conserva piu istanze per alcuni giorni, utile se devi tornare a uno stato precedente.
Passi rapidi per trovare il backup su Android:
- Apri Google Drive con lo stesso account Google del telefono.
- Vai su Impostazioni > Gestisci app > WhatsApp Messenger.
- Controlla presenza, data e dimensione del backup.
- Sul telefono, apri un file manager e vai in WhatsApp/Databases.
- Copia i file msgstore.db.cryptNN in un luogo sicuro prima di cambiare device.
Backup di WhatsApp su iPhone: iCloud e opzioni di archiviazione
Su iPhone, il backup risiede in iCloud legato all’Apple ID. Per controllarlo, vai in Impostazioni iOS, tocca il tuo nome, poi iCloud, quindi Gestisci spazio e seleziona WhatsApp Messenger. Da qui puoi vedere quanto pesa, quando e stato aggiornato e se hai spazio sufficiente per il prossimo salvataggio.
Per creare o aggiornare il backup, apri WhatsApp su iPhone, vai su Impostazioni > Chat > Backup delle chat, poi Esegui backup adesso. Puoi anche attivare il backup automatico giornaliero, settimanale o mensile. Ricorda che iCloud richiede spazio libero: nel 2026, iCloud offre 5 GB gratuiti per account, espandibili con i piani iCloud+.
Passi rapidi per trovare il backup su iPhone:
- Apri Impostazioni iOS > [Il tuo nome] > iCloud.
- Seleziona Gestisci spazio > WhatsApp Messenger.
- Verifica data ultimo backup e dimensione.
- In WhatsApp: Impostazioni > Chat > Backup delle chat.
- Attiva backup automatico e valuta la crittografia con password per maggiore protezione.
Verificare data, dimensione e contenuto del backup dall’app
Controllare stato e dimensione del backup direttamente dall’app evita sorprese quando cambi telefono. Su Android, apri WhatsApp > Impostazioni > Chat > Backup delle chat. Su iPhone, la strada e identica. Qui vedi data e ora dell’ultimo backup, account cloud collegato e spazio previsto. Se vuoi includere i video, assicurati che l’opzione corrispondente sia attiva, consapevole che aumentera la dimensione totale.
Se la dimensione cresce rapidamente, usa Gestisci spazio su dispositivo: elimina media inutili dai gruppi piu attivi, o disattiva il salvataggio automatico dei video nelle chat affollate. E utile anche impostare un backup piu frequente (ad esempio giornaliero) cosi ogni salvataggio e incrementale e spesso piu rapido. Se ricevi molti allegati di lavoro, valuta cartelle dedicate e pulizia periodica: meno file ridondanti significano backup piu piccoli e ripristini piu veloci.
Crittografia end‑to‑end del backup: come funziona e perche abilitarla
WhatsApp offre la crittografia end‑to‑end anche per i backup, oltre a quella per i messaggi in tempo reale. Quando la attivi, il backup viene cifrato con una chiave segreta prima di lasciare il telefono. Ne Meta ne il fornitore cloud possono leggerne il contenuto. La protezione si basa su una password scelta da te o su una chiave a 64 cifre, che devi conservare con cura perche non e recuperabile.
Apri WhatsApp > Impostazioni > Chat > Backup delle chat > Backup crittografato end‑to‑end. Segui le istruzioni per creare una password forte o generare la chiave. Conserva la chiave offline, per esempio in un password manager affidabile. Senza la chiave corretta, il ripristino non sara possibile. Questa funzione e raccomandata anche da linee guida di sicurezza come quelle di ENISA e NIST per ridurre il rischio di accessi non autorizzati ai dati archiviati.
Buone pratiche per la crittografia del backup:
- Usa una password lunga, con lettere maiuscole, minuscole, numeri e simboli.
- Oppure genera la chiave a 64 cifre e salvala in un password manager.
- Non condividere mai la chiave via chat o email non cifrate.
- Fai una copia della chiave su carta conservata in luogo sicuro.
- Verifica periodicamente che la crittografia sia ancora attiva dopo aggiornamenti.
Quote e costi nel 2026: quanto spazio serve davvero
Nel 2026, Google Drive offre 15 GB gratuiti per account Google. I piani Google One piu diffusi partono in molti paesi da circa 100 GB a 1,99 EUR/mese, 200 GB a 2,99 EUR/mese e 2 TB a 9,99 EUR/mese, con opzioni superiori per utenti avanzati e condivisione in famiglia. Questi valori sono utili per capire se il tuo backup di WhatsApp ci sta senza saturare foto e documenti. Se usi molto video nelle chat, lo spazio puo riempirsi velocemente.
Per iPhone, iCloud offre 5 GB gratis. iCloud+ aggiunge 50 GB a circa 0,99 EUR/mese, 200 GB a 2,99 EUR/mese, 2 TB a 9,99 EUR/mese, con piani di 6 TB e 12 TB disponibili rispettivamente a circa 29,99 EUR e 59,99 EUR/mese in molti mercati. Ricorda che lo spazio iCloud serve anche per i backup di iOS, Foto e altri dati: verifica sempre il totale. Un backup WhatsApp medio con molte foto puo occupare diversi gigabyte; se includi video, valuta un piano capiente per evitare errori di spazio.
Ripristinare un backup e risolvere gli errori piu comuni
Per ripristinare su Android, reinstalla WhatsApp, verifica il numero e accedi allo stesso account Google usato per il backup. Per iPhone, reinstalla l’app, verifica il numero e assicurati di essere connesso allo stesso Apple ID con iCloud attivo. Tieni il telefono collegato al Wi‑Fi e all’alimentazione: i ripristini grandi possono richiedere tempo.
Se qualcosa va storto, controlla la data dell’ultimo backup, lo spazio disponibile e l’eventuale attivazione della crittografia end‑to‑end. Una password sbagliata o una chiave mancante impediscono il ripristino. Su Android, se il cloud fallisce, prova con il backup locale nella cartella Databases, rinominando il file desiderato in msgstore.db.cryptNN prima di riaprire l’app.
Problemi frequenti e soluzioni veloci:
- Backup non trovato: verifica account Google/Apple corretto e numero di telefono identico.
- Spazio insufficiente: libera spazio sul cloud o scegli un piano superiore.
- Ripristino bloccato: usa Wi‑Fi stabile, attendi, poi riavvia app e dispositivo.
- Errore chiave E2E: inserisci la password esatta o la chiave a 64 cifre salvata.
- File locale non letto: posiziona il file nella cartella giusta e usa il nome msgstore.db.cryptNN.
Backup su PC e Mac: copie offline e strategie ibride
Oltre al cloud, puoi creare copie offline. Su Android, collega il telefono al PC e copia l’intera cartella WhatsApp, incluse Media e Databases, su un disco esterno. Queste copie sono utili come ultimo baluardo se perdi accesso al cloud. Su iPhone, puoi fare un backup cifrato dell’iPhone con Finder (macOS) o iTunes (Windows). I backup cifrati includono piu dati delle app e proteggono con password l’intero set.
Una strategia 3‑2‑1 e saggia: tre copie totali, su due supporti diversi, con una off‑site. Cloud piu disco esterno cifrato ti danno resilienza contro guasti, errori umani e ransomware. Ricorda che le copie locali non sono sincronizzate automaticamente: aggiornale periodicamente e conserva almeno una copia scollegata dalla rete per ridurre i rischi.
Passi consigliati per copie locali e ibride:
- Android: copia periodicamente la cartella WhatsApp su un disco esterno.
- iPhone: esegui backup iOS cifrato e conserva la password in un password manager.
- Verifica l’integrita delle copie ripristinando su un device di test quando possibile.
- Conserva una copia offline scollegata per protezione anti‑ransomware.
- Documenta date e posizione delle copie per ritrovarle in emergenza.
Privacy, regole e buone pratiche secondo GDPR, EDPB, ENISA e NIST
Il GDPR in UE richiede sicurezza adeguata del trattamento (art. 32) e minimizzazione dei dati (art. 5). Abilitare la crittografia end‑to‑end del backup e una misura coerente con queste norme. L’European Data Protection Board (EDPB) e il Garante Privacy Italia pubblicano linee guida su cifratura e gestione dei dati personali. Google e Apple agiscono come fornitori di servizio: verifica sempre le loro informative. Nota che Google Drive e iCloud mantengono in genere i file nel Cestino per circa 30 giorni prima dell’eliminazione definitiva, un dato utile per recuperi rapidi.
ENISA e NIST raccomandano piani di backup testati e rotazione delle chiavi. Nel 2026, le quote tipiche restano 15 GB gratuiti su Drive e 5 GB su iCloud, con piani a pagamento quando i backup di WhatsApp includono molti media. Tenere il backup cifrato e separato riduce l’impatto di furti e smarrimenti. Ricorda anche la gestione dei consensi nei gruppi: condividere meno media sensibili limita dimensione e rischio.
Linee guida operative ispirate a ENISA e NIST:
- Attiva la crittografia E2E del backup e conserva in sicurezza la chiave.
- Usa la regola 3‑2‑1 con almeno una copia off‑site e una offline.
- Monitora dimensione e data del backup ogni mese e testa il ripristino.
- Applica pulizia periodica dei media pesanti e ridondanti.
- Proteggi il device con PIN, biometria e aggiornamenti di sicurezza.


